Dopo il Congresso di
Paestum, quest’anno ho potuto partecipare al XXII Congresso Nazionale dei Club
Alcologici Territoriali di Castel Gandolfo e sono rimasto contento. Mi è
piaciuta l’animazione del gruppo di ragazze e ragazzi che hanno dato un tocco
di vitalità a tutte le assemblee con la loro disponibilità e la loro gioiosa
presenza e che fanno parte attiva dell’associazione. Abbiamo goduto delle belle
giornate assolate nel magnifico paesaggio dei laghi di Castel Gandolfo e nella
bella struttura della Mariapoli dei Focolarini; buona la collocazione e il
servizio alberghiero, compresa la ristorazione. Mi sono piaciuti i gruppi di
studio, in cui tutti i partecipanti discutono di tutto e sono stimolati a
portare la loro esperienza. Mi è dispiaciuto che quando si è parlato di educazione ecologica continua, di Forum Nazionale sulla
multidimensionalità , sulla comunicazione … si è percepito lo scollamento tra coloro
che animano l’associazione e vorrebbero che i temi fossero dibattuti e l’assemblea
un pò ammutolita. Lo ha fatto rilevare chiaramente il Presidente Baselice
quando ha spronato tutti a chiedersi il perché. Alla fine è passata la linea
dei Forum per prepare e coinvolgere i Servitori Insegnanti e anche le famiglie
nell’aggiornamento continuo, nell’attenzione alle SAT, ai corsi monotematici,
ai corsi di sensibilizzazione, che se ne fanno pochi, ma che credo che siano
indispensabili per la crescita dei CLUB. Comunque va preso atto che ogni volta
che si organizza qualcosa è sempre più difficile aggregare le famiglie e ci si
ritrova tante volte i “soliti noti” : anche qui bisogna chiedersi il perché, dalla
cura nelle esposizione, all’attenzione di non proporre troppi eventi
concentrati in pochi mesi, all’impegno finanziario e di tempo dei partecipanti.
Mi è dispiaciuta l’assenza di una rappresentanza degli Alcolisti in Trattamento,
della W.A.C.A.T. a
sancire la definitiva scissione che col metodo alcolgico di Hudolin a poco da
vedere, ma forse molto su equilibri di
potere e personalismi. Mi è piaciuto il finale, il ricordo di Luciano Floramo, la
segnalazione delle buone iniziative delle ACAT, lo scoppio dei palloncini, la
banda, le bandiere di tutti i 22 congressi. Anche le famiglie cha hanno
partecipato sono rimaste contente, anche se avrebbero voluto vedere di più le
testimonianze che corroborano di più la volontà a continuare sulla strada della
sobrietà. Un grazie agli amici del Lazio che si sono spesi perché tutto
riuscisse nel migliore dei modi.
Grazie!!!!!
Nino Milazzo
In questi momenti abbiamo constatato l'impegno e la partecipazione di tutti .....
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