Mi congratulo con Alessandro Sbarbada, che ha fatto la prima segnelazione dell'evento e che ha smosso la coscienza critica di parecchie persone. Mi congratulo con l'AICAT, che tramite il Presidente Nello Baselice, ha denunciato alle autorità del Comune di Parma l'evento come istigazione a "sballarsi" e "devastarsi" con l'alcol a buon mercato, un'istigazione a mettere in atto comportamenti altamente pericolosi per la salute e l'incolumità personale e pubblica.
La conclusione positiva che ha determinato la chiusura del locale, ci sprona a vigliare perchè non passino sotto il nostro "silenzio complice" eventi del genere, che proliferano in molteplici occasioni estive e invernali e in tutte le latitudini. Non ci possiamo accontentare della sensibilizzazione della comunità attraverso gli incontri a cui partecipano in maggioranza persone di buona volontà e sensibili all'argomento delle problematiche alcol correlate, ma bisogna intaccare lo strapotere delle lobby dell'alcol e dei locali di divertimento con i mezzi consentiti dalla legge e con la sensibilizzazione dei responsabili della salute pubblica.
Diventeremo rompiscaltole, molti ci diranno di farci gli affari nostri, alcuni ci diranno che facciamo bene quando ci interessiamo di redimere gli "alcolisti" ma non dobbiamo essere "talebani", ... a coloro che vogliono interessarsi solo dell'andamento del club, diciamo che bisogna sporcarsi le mani, metterci la faccia e tentare di cambiare la "cultura alcolica" che ci pervade ... e alla fine saremo anche contenti di aver fatto qualcosa per migliorare la nostra comunità.
Di seguito potete leggere tutti gli interventi che ho citato.
Ciao Nino
REPUBBLICA.IT
Parma
Quel
locale che promuove la “serata devasto”
“Ci sono dei giorni… quei giorni… in cui a causa della
stressantissima settimana… arriva il venerdi e hai voglia di evadere, mandare a
cagare il mondo, non pensare ai problemi, chiamare i tuoi amici e… dopo aver
alzato la cornetta, senza neanche salutare, fare la fatidica domanda: “STASERA
BEVIAMO? STASERA CI SBALLIAMO? STASERA SPACCHIAMO?”. LA SERATA DEVASTO TE LA
REGALIAMO NOI!!!”
“Ho trovato su Facebook la
pagina CARAFFA
PARTY – LA FESTA DELLE CARAFFE DA 2 LITRI che vi invito a visionare. Promuovere
pubblicamente una “serata devasto”, nel nome dello sballo e della devastazione
alcolica, mi pare un insulto all’etica e al buon senso, prima ancora che alla
salute e alla civile convivenza.
Non basta organizzare una navetta (gli incidenti stradali
non solo il solo problema conseguente al bere) e non invitare i minorenni, cui
la legge proibisce di vendere alcolici, per pulirsi la coscienza.
Segnalo pertanto alle autorità parmigiane questa
iniziativa, programmata per venerdì sera, di dichiarata promozione dello sballo
alcolico, affinché valutino se e come intervenire, anche per garantire il
rispetto degli articoli 690 e 691 del Codice Penale.
Cordiali saluti”
Alessandro S.
L’Aicat
chiede l’intervento delle Istituzioni sul “Caraffa party” di Parma: “Chi ferma
i promotori dello sballo e del devasto?”
L’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali, che
conta oltre 2000 Club in tutta Italia, condanna fermamente l’iniziativa
promozionale di un noto discopub di Parma, in programma questa sera e
intitolata “Caraffa party”, che invita allo “sballo” e al “devasto” alcolico
sulla pagina Facebook dell'evento.
“Nel messaggio presente nel materiale promozionale della
serata non c’è nulla di goliardico- afferma Aniello Baselice, presidente
dell’associazione- Promuovere pubblicamente lo sballo e la devastazione
alcolica è un'istigazione a mettere in atto comportamenti altamente pericolosi
per la salute e l'incolumità personale e pubblica“.
Aniello Baselice conclude con un appello alle Istituzioni per vigilare e
intervenire su manifestazioni del genere: “Chiediamo l’intervento delle
Istituzioni e attendiamo delle risposte concrete dall’amministrazione parmense,
che ha già in passato dimostrato di essere sensibile al sociale e
all’ecosostenibilità”.
Il Comune di
Parma fa chiudere la discoteca. "Quando la cittadinanza attiva paga",
il commento di Aniello Baselice
Il felice esito della vicenda del CARAFFA PARTY dimostra
che l'azione combinata di denuncia avviata dal mondo della comunicazione legata
ai Club Alcologici Territoriali (Rassegna Stampa, Ufficio Comunicazione AICAT)
riesce a creare un movimento di opinione capace di sensibilizzare le
Istituzioni interpellate.
Facendo seguito a precedenti interventi presso le Istituzioni di Parma, alle
ore 12 circa di stamane tramite i social network e alle ore 16, tramite il
seguente comunicato stampa, pubblicato sul sito e inviato anche all'Ufficio
Stampa del Sindaco Pizzarotti (il cui responsabile è stato contattato
personalmente da Giuseppe Alviggi) l'AICAT ha denunciato con forza l'iniziativa
degli organizzatori della serata da sballo .
Alle ore 19 il Comune di Parma ha diffuso la notizia della
chiusura del locale in cui si sarebbe dovuto svolgere il Party confermando
quanto in via ufficiosa ci era stato preannunciato.
E' la strada giusta da seguire con determinazione da parte
di un associazionismo che sappia declinare la solidarietà sia nell'accoglienza
della sofferenza sia nel prevenirla denunciando e contrastando scelte e
comportamenti che la generano.
Al Comune di Parma un dovuto ringraziamento per essersi assunto la
responsabilità civica di tutelare la salute della sua cittadinanza.
Aniello Baselice
Chiusa la discoteca Free di via Zarotto