giovedì 19 maggio 2011

“Io, gli Altri, la Città” Un progetto per promuovere il volontariato e la solidarietà







Cari amici, è in pieno svolgimento il progetto “Io, gli Altri, la Città” che le associazioni di volontariato andriesi (A.C.A.T. Federiciana Nord Barese - A.I.D.O. – Donatori di Organi - Camminare Insieme - Caritas Diocesana - Familia - Gruppo C.O.N. - Gruppo Famiglie Autismo - La Rete - Neverland - Una Famiglia in Più - Unitalsi) stanno portando presso scuole e quartieri, per promuovere il volontariato e la solidarietà, diffondere la cultura della partecipazione, dell'accoglienza e dell'integrazione, sostenere la cittadinanza attiva, come impegno per gli altri e per il proprio territorio.

L'iniziativa è organizzata dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Andria "La Città Solidale" e dal Movimento Volontariato Italiano. Tale proposta è in rete con una serie di attività che si stanno svolgendo in tutta Italia sotto il progetto “XXL: Spazi larghi di protagonismo giovanile” un piano finanziato dal Ministero delle Politiche Giovanili e finalizzato a promuovere il dialogo dei giovani con i mondi dell’impegno e della partecipazione civile.

Dal 14 maggio una postazione mobile con i volontari dei gruppi aderenti a "La Città Solidale" sta girando presso le scuole medie superiori di Andria e alcuni luoghi aggregazione giovanile per diffondere materiale informativo sulle attività svolte dalle associazioni di volontariato (verso i disabili, gli anziani, gli alcolisti, i bambini e le famiglie, etc.) ma anche per far compilare un questionario sul rapporto tra giovani e città e per lanciare un concorso di fotografia sul tema “Io gli altri, la città”.

Ma non solo: si stanno realizzando delle video-interviste al fine di produrre un cortometraggio che racconti questo viaggio tra i giovani con le loro proposte e denunce, con i loro stati d’animo e le speranze! Tale lavoro sarà anche presentato al Meeting Internazionale dei Giovani che si svolgerà in autunno a Cosenza, dove parteciperà un gruppo di giovani andriesi.

Sabato 21 p.v.al mattino, la postazione mobile e i volontari stazioneranno nei pressi dell’Istituto Professionale per i Servizi Sociali, la sera presso Viale Crispi. Martedì 24 presso l’Istituto Professionale per il Commercio, Mercoledì 25 accanto all’Istituto tecnico Commerciale; Sabato 28, presso l’Istituto per i Servizi Grafici e Pubblicitari mentre la sera in prossimità di Piazza Imbriani.

Sul sito www.lacittasolidale.org potrete ottenere informazioni più dettagliate, aderire al concorso fotografico, votare le foto on line, compilare il questionario ed esprimere il proprio parere sul progetto.

IL PROGETTO NEL DETTAGLIO

La Città Solidale, Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Andria, è nata nel luglio del 1993, in risposta ad un'esigenza che alcuni gruppi di volontariato incominciavano ad avvertire in maniera sempre più forte: coordinarsi, confrontarsi, rafforzarsi, per essere più credibili e più rappresentativi nei confronti delle istituzioni, più presenti e più visibili nei confronti della società e della cittadinanza.

Il Mo.V.I. – Federazione nazionale di associazioni di volontariato promuove, aggrega, sostiene e collega gruppi ed organismi di volontariato, operanti a livello locale e nazionale che sono concreta espressione della libera iniziativa dei cittadini. In Puglia e nel nostro territorio è presente da più di vent’anni con attività di formazione, sensibilizzazione, rappresentanza e promozione del volontariato.
PROGETTO:
Io, gli Altri, la Città
XXL - Spazi larghi di protagonismo giovanile
Bando progetti di azioni in favore dei giovani ai sensi dell’art. 4 del D.M. 21 giugno 2007
ORIGINE E MOTIVAZIONE DEL PROGETTO
I problemi e i bisogni che motivano il presente progetto, si sovrappongono a quelle che possiamo definire le problematiche attuali e generali del volontariato italiano e in particolare di quello locale:
• scarso rinnovamento anche a causa del mancato ricambio generazionale: sono pochissimi i giovani che si avvicinano ai gruppi se non quelli spinti da interessi professionali e/o lavorativi
• il rischio della riproposizione di un volontariato individualistico. Un volontariato che ti fa star bene ma che ti porta inevitabilmente a fare assistenzialismo perdendo la tensione al cambiamento
• difficoltà ad incidere e a condizionare con i valori e i principi tipici del volontariato, la società (e i giovani in particolare) dominata al contrario dal mercato, dall’effimero e da tutt’altri valori;

Nasce quindi la necessità di un progetto dedicato ai giovani, ai luoghi in cui sono prevalentemente presenti, ai contesti da loro frequentati per ascoltare la loro voce e raccogliere le loro idee e proposte.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Le finalità perseguite dal progetto Io, gli Altri, la Città comprendono i seguenti elementi:
• Promuovere il dialogo dei giovani con i mondi dell’impegno e della partecipazione civile valorizzando la loro sensibilità all’impegno solidale verso il bene comune per rafforzare la cultura della cittadinanza attiva e favorire la crescita di una cultura giovanile aperta e solidale, in grado di esprimere e proporre le idee e le visioni culturali proprie dei giovani nel dibattito nazionale ed internazionale
• Proporre le iniziative e i progetti che le organizzazioni di volontariato hanno in programma;
• Ascoltare le esigenze, le difficoltà e le attese dei giovani nei confronti del volontariato organizzato e della società.
• Promuovere la cultura della solidarietà, della legalità, dell’educazione al tempo libero come tempo solidale
• Favorire l’integrazione ed il collegamento degli organismi di volontariato e del terzo settore.
• Dar vita ad una strategia di alleanze con:
o la scuola, perché la solidarietà non diventi materia, ma stile globale di educazione e di rapporti;
o i movimenti giovanili, per fare sinergia con i loro programmi;
o le famiglie, per una loro testimonianza di costume solidale nel vissuto quotidiano;
o le chiese, perché alla fede sia connessa la coerenza dell’apertura all’altro.,
• Superare la frammentarietà del mondo del volontariato, la debolezza delle azioni isolate, la inutilità di iniziative scollegate con i contesti.

MODALITA’ ATTUATIVE E TEMPI DI REALIZZAZIONE
I giovani saranno coinvolti, nei loro contesti di aggregazione e di socializzazione al di fuori degli ambienti educativi e istituzionali, quindi fuori dalle scuole o dalle parrocchie, nei posti di socializzazione, utilizzando un automezzo circolante (ford transit). Tale mezzo sarà addobbato e sistemato per attirare l’attenzione da parte dei giovani in particolare; all’interno sarà allestito:
• un “video-box”, con una poltrona e una telecamera fissa, al fine di realizzare le “interviste fotografiche” a tutti i giovani interessati (e superiori ai 18 anni) a lasciarsi coinvolgere dall’iniziativa.
Il tema intorno al quale sarà realizzata l’intervista sarà l’isolamento giovanile e come i giovani vivono questa condizione all’interno della propria città.
I giovani saranno stimolati attraverso foto, frasi e slogan in grado di far emergere non solo sensazioni ma anche proposte operative su come migliorare la realtà in cui loro stessi sono inseriti. Il materiale raccolto servirà a realizzare:
• un documentario sul tema: Io, gli altri, la città
• una pubblicazione
Per agevolare la riuscita dell’iniziativa si prevede un momento di presentazione all’interno delle scuole, durante il quale i volontari illustreranno l’azione, invitando i giovani all’uscita di scuola a fermarsi e a lasciarsi coinvolgere.
Inoltre si proporrà in tutte le scuole
un concorso di fotografia sul tema “Io , Gli Altri, La Città”
al fine di offrire uno spazio di espressione e di rappresentazione dell’universo giovanile, delle dinamiche comunicative e partecipative tra giovani e tra i giovani e la nostra città.
Infine si selezioneranno alcuni giovani che parteciperanno, in rappresentanza del nostro territorio, al Meeting dei Giovani del Mediterraneo che si terrà a Cosenza.


Si prevede di contattare:
 13 plessi di Scuole Medie Superiori di Andria con una popolazione studentesca di circa 6.500 studenti dai 14 ai 19 anni
 piazze e centri di aggregazione spontanei giovanili
 manifestazioni pubbliche come concerti e spettacoli
Tale iniziativa sarà realizzata nel mese di Maggio 2011, prevedendo quattro uscite settimanali (martedi, mercoledì, sabato mattina) con stazionamenti fuori dalle scuole e un’uscita pomeridiana (sabato sera) con stazionamento nelle piazze e nelle strade solitamente frequentate dai giovani della nostra città. Si prevede la presenza del mezzo allestito anche in occasione di manifestazioni pubbliche.
Cosa si chiede all’associazione?
DISPONIBILITA’ DI ALCUNI VOLONTARI DURANTE GLI ORARI E LE GIORNATE DI USCITA; contatti con insegnanti referenti nelle diverse scuole;
DISTRIBUZIONE MATERIALE INFORMATIVO riguardante le finalità e le attività della propria associazione
Pubblicizzazione dell’intero progetto e in particolare delle date e orari degli stazionamenti del mezzo circolante e delle iniziative ad esso collegate soprattutto al concorso di fotografia
AREA INTERATTIVA E VIRTUALE con attivazione area web dedicata al progetto sul portale del coordinamento www.lacittasolidale.org

Andria, 30 aprile 2011

Per informazioni e chiarificazioni:
Mario Ardito (329.61.02.827) trimarci@hotmail.com

I gruppi partecipanti al progetto sono:
A.C.A.T. – AIDO –- CAMMINARE INSIEME - CARITAS diocesana - C.O.N. (CONDIVIDERE OGNI NECESSITA’) – FAMILIA - Gruppo FAMIGLIE AUTISMO - LA RETE – NEVERLAND - UNA FAMIGLIA IN PIÙ – UNITALSI –

martedì 10 maggio 2011




Roberto · Argenta
LA CASTA DEL VINO

In Italia le vendite del vino sono calate del 70 per cento negli ultimi 40 anni. Gli Italiani ci hanno guadagnato in qualità e durata della vita, in salute e in sicurezza, anche se molto resta da fare. Alcuni ci hanno perso in soldi: viticoltori, aziende vinicole piccole e grandi, distributori, venditori, gestori di locali e discoteche. Per questo è in atto una sistematica controffensiva di promozione al bere da parte di una casta potentissima, protetta da politici e alleata a divulgatori (pseudo)scientifici. Queste 111 notizie svelano le strategie di inganno utilizzate dalla casta del vino e delle altre bevande alcoliche in azioni tanto disperate quanto prive di scrupoli. Pur di tornare a vendere come un tempo coinvolgono mamme in gestazione, neonati, bambini dell’asilo e anziani, utilizzando personaggi dello spettacolo, anchormen, esperti, governatori, ministri o ex-ministri sponsorizzati, ultraottantenni Presidenti della Repubblica e persino il Buon Gesù.



Dopo il successo editoriale di "Vino e bufale", Enrico Baraldi e Alessandro Sbarbada rincarano la dose e affondano il colpo, con il loro nuovo libro "La casta del vino - 111 informazioni utili per non farsi imbottigliare", edito da Stampa Alternativa, Nuovi Equilibri.

"La casta del vino" uscirà nelle librerie dopo l'estate, ma per chi proprio non ce la fa ad aspettare fino a settembre, è già possibile richiederlo direttamente agli autori.

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