mercoledì 27 giugno 2012

"L'evoluzione della terminologia" di Vito Campanile




Nell’ambito del programma di Educazione Ecologica Continua nella Regione Puglia, il 16 Giugno 2012 si è svolto il Corso di Aggiornamento sul tema: “L’evoluzione della terminologia” tenuto da Vito Antonio Campanile.

Mi hanno riferito che il corso si è svolto nel clima di familiarità che ci contraddistingue e Vito ha profuso le sue conoscenze ed esperienze pratiche con la pacatezza che lo caratterizza.

Grazie Vito e mi dispiace non aver potuto partecipare, ma metto a disposizione di tutti la tua relazione come ho fatto con quella della Dott.ssa Salerno ad Andria.

Informazioni di servizio:
· Sul blog http://acatfedericiananordbarese.blogspot.it/ alla sezione slideshow potete cliccare per vedere – scaricare le slide della lezione di Vito Campanile

· Per gli amici di facebook su Nino Milazzo

giovedì 21 giugno 2012

Mobilità ecosostenibile

Anche l'ACAT Federiciana aderisce al progetto sulla "Mobilità Ecosostenibile" e invita tutte le famiglie dei club a partecipare attivamente alle iniziative, mettendosi in rete con le associazioni e le persone che aspirano ad una nuova ecologia sociale, che si interessa e diventa parte attiva alla creazione delle condizioni del benessere fra i cittadini nel loro ambiente.
I club funzionano se si aprono alla comunità e propongono con l'esempio la "sobrietà" che si impara tra le famiglie che vi partecipano.
Nino

Progetto integrato di rete  tra politiche urbane, sociali, culturali e ambientali
MOBILITATI PER LA MOBILITA’ ECOSOSTENIBILE:
Un gruppo di associazioni e di realtà ma anche di privati cittadini intende dar vita a un percorso di azioni e progetti per promuovere, favorire e realizzare politiche di mobilità ecosostenibile in funzione di un migliore benessere dei cittadini e in particolare delle persone che vivono in situazioni di particolare disagio e difficoltà.

La nostra rete intende proporre, realizzare, monitorare e verificare i benefici di un insieme di azioni:
·       attività di sensibilizzazione e di educazione,
·       comunicazione,
·       offerte di nuova mobilità, ecc.
puntando sul successo di un nuovo concetto sostenibile di mobilità.

Siamo consapevoli che un intervento su tale complesso tema, non può riguardare soltanto la pubblica amministrazione e il mondo delle istituzioni ma deve necessariamente coinvolgere la società civile in un percorso di crescita culturale e sociale che deve vedere protagoniste il mondo della scuola, delle famiglie, delle organizzazioni sociali e culturali.

Insieme potremmo dar vita a un manifesto da sottoporre a quanti vorranno sottoscrivere, aderire e concorrere per la realizzazione di tale progetto.

Ogni organizzazione aderente alla rete deve impegnarsi a:

Entrare nella logica del “lavoro comune” e quindi per l’anno sociale 2012/2013  impegnarsi a realizzare il proprio programma e le proprie iniziative,  ma  finalizzate al tema della mobilità eco-sostenibile;

Superare la logica del “fare” (facciamo un’iniziativa e mettiamo la coscienza a posto…) cercando invece di promuovere all’interno di ogni organizzazione un percorso di sensibilizzazione che passa dal primato della responsabilità individuale  e sfocia nell’impegno “politico” per il  sociale e il territorio; se vogliamo cambiare la nostra città dobbiamo cominciare a cambiare prima di tutto noi stessi e i comportamenti individuali a partire dalle persone che frequentano le nostre realtà associative e poi possiamo pensare di incidere su livelli più ampi;

Individuare secondo le proprie peculiarità alcune iniziative da organizzare ma con l’obiettivo di coinvolgere tutte le altre organizzazioni della rete; calendarizzeremo quindi attività nel corso dell’anno per consentirne una condivisione massima e una organizzazione partecipata;

Responsabilizzare quanto più è possibile i giovani per valorizzare la loro creatività e le loro risorse e segnare quindi un percorso di responsabilità ma soprattutto di speranze;

A partire dalla ipotesi di proposta nella griglia sotto-riportata che ovviamente deve essere oggetto di modifiche, integrazioni  e soprattutto di iniziative e progetti che siano concretamente realizzabili mettendo in gioco se stessi, il proprio gruppo di appartenenza, la rete di risorse e di conoscenze di cui ciascuno dispone (soprattutto per le alleanze con le istituzioni, le scuole, le parrocchie, ecc.)

Coinvolgere altre realtà per coinvolgere quanto più è possibile il territorio nelle sue forme organizzate;


  
Proposta di griglia di AZIONI possibili (da correggere, integrare, modificare….)
Obiettivi
Possibili attività
Cosa fare con il Comune, la Provincia e la Regione?
Cosa fare con le scuole e le agenzie educative?
Cosa fare nei quartieri e sul territorio?
QUALE INIZIATIVA?
QUANDO?
CHI COORDINA?
QUALE INIZIATIVA?
QUANDO?
CHI COORDINA?
QUALE INIZIATIVA?
QUANDO?
CHI COORDINA?
Diminuzione del traffico cittadino, dell’inquinamento e quindi di un migliore benessere sociale
Razionalizzazione del Piano Mobilità Comunale
L’elaborazione di un piano complessivo e di lungo periodo sulla mobilità sostenibile


Coinvolgere le scuole medie superiori con un concorso di idee e di azioni finalizzate a migliorare la mobilità sostenibile





Istituire una commissione comunale mista sulla “Mobilità sostenibile” quale strumento operativo di coordinamento degli assessorati competenti:  Viabilità, Lavori Pubblici, Urbanistica, Ambiente, Servizi Sociali, Cultura e Pubblica Istruzione;











Incentivo uso biciclette
Realizzazione di Piste Ciclabili Urbane (almeno per i collegamenti su strade che dalla periferia portano al centro)


Realizzazione della Giornata

·        “Bike Pride”,

 



Invita condominii, aziende e imprese cittadine,  a riservare spazi, cortili o apposite aree per  il parcheggio delle bici dei propri abitanti e per quelle di proprietà di clienti e lavoratori

Giornata della Passeggiata Solidale nei e per i quartieri (alla scoperta dei quartieri periferici…)




Nelle isole pedonali e ove è possibile, vanno creati parcheggi per biciclette


Diffondere e promuovere il servizio di bike sharing





Sostegno all’uso di mezzi pubblici
Promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico migliorando la qualità del servizio





Punti e incentivi ai mezzi ecologici… (studenti e impiegati in bicicletta)


Migliorare il parco mezzi pubblici sostituendole vetture inquinanti con altre a basso impatto ambientale


La garanzia di realizzare ogni anno una quota percentuale di interventi a favore per la mobilità sostenibile (pedonalità, ciclabilità, trasporto pubblico, messa in sicurezza della viabilittà con criteri di moderazione del traffico) pari almeno al  20% della totalità dei costi di intervento destinati alla viabilità ordinaria






Iniziative di chiusura al traffico veicolare in tutta la rete urbana per es. una domenica al mese



Iniziative di animazione culturale, musicale, artistica e sociale da realizzare per le strade


Iniziative di animazione culturale, musicale, artistica e sociale da realizzare per le strade


Informazione e Sensibilizzazione pubblica
Sensibilizzazione ed educazione alla Mobilità ecologica da farsi nelle scuole



Bando di concorso  rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e allo scopo di incidere sul modello di vita dei giovani in merito alle modalità di spostamento e di fruizione degli spazi urbani


Mobilità sostenibile e salute con il Nordik walking": come modello comportamentale in grado di sviluppare nella popolazione uno stile di vita più sostenibile in termini di mobilità, nonché di promuovere, con l'adozione di un programma di attività fisica alla portata di tutti, con notevoli effetti benefici sullo stato di salute: in particolare nelle patologie metaboliche (obesità) e cardiovascolari (ipertensione). Il progetto prevede interventi di formazione e sensibilizzazione.


Campagna di informazione pubblica sulla Mobilità Ecologica
Campagna stampa, cartellonistica, nei locali pubblici, nei net-work pubblicitari





Gioco per la Mobilità con acquisizione di punti per chi va a piedi, in bicicletta, col mezzo pubblico


Attivazione Pedibus in tutte le scuole elementari



“Pedibus Trofeo” per decretare la scuola che ha coinvolto il maggior numero di classi e di studenti






Verificare, controllare e monitorare…
Test sulla qualità dell’aria…
Raccogliere dati scientifici possibili sui flussi veicolari da/per la città, sul pendolarismo, sul trasporto delle merci, su tutte quelle situazioni che inficiano sul traffico. (Andria nel 2008 faceva parte delle città campione per il Rapporto sulla Mobilità sostenibile, si evidenziava però la non trasmissione di dati utili; poi non ne ha più fatto parte: recuperare???)






Vogliamo reperire insieme a voi quanti più dati scientifici possibili sui flussi veicolari da/per la città, sul pendolarismo, sul trasporto delle merci, su tutte quelle situazioni che inficiano sul traffico.



Rispetto dei parcheggi per disabili e delle rampe di accesso sui marciapiedi con azioni di “tolleranza zero”
un rigoroso controllo degli abusi in materia di permessi, agevolazioni ed ogni altro beneficio riconosciuti alle categorie svantaggiate e/o professionali ed ai residenti.





“Poliziotti per caso”: volontari che “contravvenzionano/amichevolmente” le auto parcheggiate davanti agli scivoli e in modo improprio


“Assessori e poliziotti in carrozzella: disabili per un giorno”













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Siamo ostinati e anche in queste giornate di caldo torrido intendiamo proseguire sul percorso avviato: una rete allargata di organizzazioni sociali mobilitate sul tema della mobilità ecosostenibile. Un tema come un altro che però, ci piace sottolineare, ha una scommessa sociale ma soprattutto educativa e culturale:

· per questo il primo obiettivo e avere il consenso massimo di associazioni, gruppi e anche privati cittadini per avere l’ambizione di agire ad ogni livello per un reale cambiamento di mentalità;

· il secondo obiettivo è quello di dedicare, insieme tutte le organizzazioni della rete, un anno, circa, di attività, iniziative, progetti, al tema della mobilità ecosostenibile: che non significa solo meno traffico ma anche più libertà di movimento, meno inquinamento ma anche più salute e benessere; quindi un tema che attraversa tutti gli ambiti di vita sociale e culturale, un argomento che mira al miglioramento della qualità di vita per tutti ma che tocca poi in particolare le persone che vivono in situazione di disagio e di fragilità sociale;

· il terzo obiettivo è quello di intrecciare percorsi e progetti di organizzazioni diverse, talvolta anche molto diverse per provenienza e finalità, misurando la capacità di costruire insieme una esperienza condivisa di responsabilità collettiva mirata al cambiamento sociale.


Abbiamo avviato una serie di incontri tra una decina di associazioni, senza primogeniture e senza “timbri” e vorremmo avere la presenza di tante altre organizzazioni ma anche di risorse professionali come architetti, esperti di comunicazione sociale, ecc.


Per aiutarci abbiamo elaborato alcune note ed uno schema riportato nell’allegato; sono solo una bozza di proposta da cui partire per una elaborazione condivisa con il parere di tutti coloro che si coinvolgeranno nella rete.


Gli incontri li svolgeremo in modalità itinerante tra le diverse sedi delle associazioni aderenti; il prossimo appuntamento è fissato per


LUNEDI’ 25 GIUGNO ALLE 20,30

presso la sede del Coord. Andria Città Sana (Via Abruzzi, 9) nel quartiere Monticelli.


Non mancare e quanto meno facci pervenire il tuo parere, la tua opinione sul progetto, la tua voglia di esserci o non esserci!


A presto,

I volontari delle associazioni al momento aderenti alla rete