domenica 19 aprile 2009

L'impero dei balocchi trema?


Gianni Musso
L'impero dei balocchi trema?
Tendenze, criteri, proposte sul divertimento.
Vi siete mai chiesti come sono nati, come «funzionano», quali sono le ultime novità in tema di musica rock e psichedelica, discoteche e rave, sport e palestre, virtualità hi-tech e chimica? Tratto da una ricerca sul campo, questo libro esamina due questioni cruciali oggi: tempo libero e divertimento.
Il volume è diviso in tre parti: nella prima si tratta delle forme di divertimento giovanile; nella seconda si giudicano queste esperienze sulla base di criteri tratti prevalentemente dal patrimonio culturale cristiano e dalle scienze umane; nella terza si indicano alcune linee guida per il futuro, sulla base di esperimenti positivi realizzati in questi anni.
Queste pagine possono essere utili tanto ai genitori e agli educatori per avvicinarsi senza pregiudizi e ingenuità a questi argomenti, quanto ai ragazzi che vogliano verificare le loro esperienze ludiche e avere nuovi stimoli.
Come tanti Pinocchio, a molti capita di pensare di trovarsi nel paese dei balocchi e non si accorgono di essere spesso dei burattini di fronte alle trappole delle volpi moderne. Il cui impero comincia però a vacillare...
Gianni Musso è un diacono di Torino. Laureato in Economia e licenziato in Teologia pratica presso la Pontificia Università Salesiana, collabora con varie istituzioni scolastiche, ecclesiali e sanitarie.
Effatà Editrice - 256 pagg. • 2008 • € 10,00
Desidero proporre la lettura e l’approfondimento di questo libro che ho letto con piacere per gli spunti di riflessione e di conoscenza che porta a tutti coloro che si interessano ai problemi alcolcorrelati nei club.
Quotidianamente abbiamo a che fare con ragazzi e giovani che hanno attraversato questo “mondo del divertimento” e sono arrivati nei nostri club per aver sviluppato una carriera da alcolisti con tanti guai. Leggere questo libro ci può aiutare ad avere delle basi per comprendere i giovani e arricchirci delle loro esperienze, ma anche avere delle chiavi di lettura del mondo in cui viviamo.
Una volta c’era Pinocchio che pensava di essere arrivato nel “paese dei balocchi”. Oggi capita a molti giovani, in un tempo in cui le possibilità si sono ampliate a dismisura e le volpi hanno organizzato astutamente i loro divertimenti, sempre nuovi e attraenti. Il tempo libero ha creato sempre grosse opportunità e grossi problemi, oggi più che mai.
Da sempre è al centro dell’attenzione degli educatori, perché è relativo della persona più ancora del tempo “obbligato”: lì si vede realmente chi sei e puoi ricrearti o … distruggerti, come evidenziano tragicamente le cronache.
I testi e gli insegnamenti di Hudolin rimangono sempre fondamentali per la nostra opera di Servitori Insegnanti, ma accanto vanno bene anche questi approfondimenti.
Buona lettura!!!!

Nino

domenica 12 aprile 2009

Una croce per dire "si" alla vita.

Gli auguri di Buona Pasqua dell’ACAT Federiciana prendono spunto dall’affresco dell’abbazia di Sesto al Reghena, vicino a Portogruaro: Cristo, l’Albero della Vita, il Nuovo Adamo, è crocifisso sul melograno, simbolo di vita e di fecondità.
L’immagine dell’Albero della Vita richiama alla mente gli elaborati disegni delle croci etiopiche, sulle quali viene rappresentato in maniera simbolica il mistero della salvezza dell’umanità: Cristo che ha donato la vita per il riscatto dell’umanità e per farci ritrovare la via del Paradiso e la vita eterna, che la colpa di Adamo ci aveva tolto.
Ai credenti e ai non credenti la passione di Cristo porta la riflessione sulla condizione umana, ma la sua risurrezione da una prospettiva di redenzione alla nostra vita.
A quanti nei nostri club lottano per la sobrietà, vogliamo dare la speranza che tutto può cambiare e a quanti si adoperano e sono accanto agli alcolisti, vogliano incoraggiarli a non stancarsi nel dare amore.
Vogliamo anche segnalare una iniziativa che attualizza e fa riflettere anche nel contesto religioso di una processione.
Venerdì 10 aprile, in occasione della tradizionale processione del Cristo Morto e dell’Addolorata ad Alcamo, in Sicilia, il gruppo giovani della parrocchia “Sant’Oliva” ha realizzato un grande croce di legno sovrastata da un arcobaleno che porta il messaggio “Cristo è la nostra speranza. No alla droga, no all’alcol, no all’egoismo” e che ha aperto la processione.“E’ un segnale forte quello che vogliamo lanciare, che i giovani vogliono lanciare. – spiega il parroco don Saverio Renda – Il disagio giovanile nella nostra città attanaglia il cuore di tutti. Vogliamo lanciare un appello alla famiglie: diamoci da fare, svegliamoci. A tutti vogliamo dire di guardare la croce simbolo universale di violenza e di umiliazione ma anche di misericordia e amore senza limiti, di vita che vince sulla morte”.

Buona Pasqua 2009!!!

domenica 5 aprile 2009

DOMENICA delle PALME



Nella Domenica delle Palme c'è una bella tradizione: "dare e scambiarsi la palma".

Piccole attenzioni e cortesie verso parenti, amici e conoscenti condite da colloqui sorridenti che sono utili ed efficaci a legare i rapporti nella nostra comunità.

Non so le origini di questo gesto, ma mi fa un immenso piacere dare a tutti i lettori del blog la "palma" con un significato particolare colto da un insegnamento di Vladimir Hudolin:
"Dobbiamo trovare la pace nel nostro interno, nel profondo del cuore, nella nostre famiglie e comunità. Quando l’avremo potremo offrirla anche agli altri."

Buona Preparazione alla Pasqua del Signore!

nino