Quello che tutte le le donne devono sapere nel periodo del concepimento e della gravidanza, al di la di quelle pubblicità che inducono le donne in gravidanza a ricercare il relax con bicchiere in mano ...
E’ ormai noto che i bambini esposti al consumo di alcol in
fase prenatale possono sviluppare deformità fisiche, nonché problemi neuro comportamentali e
cognitivi. Ciò può comprendere ritardi mentali e un ampio
spettro di disturbi psichici e sociali. E’ stato osservato infatti che il
consumo da 2 a 5 drink a settimana durante il primo trimestre di gravidanza
comporta un aumento del rischio di morte fetale.
Questo studio, condotto da un gruppo di ricercatori
dell’Università di Oslo, ha analizzato quanto il binge drinking influenzi
negativamente il nascituro. Lo studio longitudinale è stato effettuato grazie
alla compilazione del “Strengths
and Difficulties Questionnaire” (SDQ), rivolto a 1.749 donne incinte che
hanno risposto al questionario durante la 17ª e 30ª settimana di gravidanza, 6
mesi dopo la nascita del bambino e a 5,5 anni dalla nascita del bambino stesso.
Dall’analisi è emerso che
l’esposizione al binge drinking (5 o più unità alcoliche in
un’unica occasione) nel lasso di tempo immediatamente prima che la mamma venga
a conoscenza di essere incinta comporta,
secondo il questionario SDQ, sintomi che variano da Anormale a Borderline nella
fascia di bambini di 5,5 anni. L’esposizione infrequente al binge drinking
entro 4 settimane dopo il concepimento può portare, invece, ad alti livelli di
iperattività/disattenzione per il nascituro, mentre l’esposizione al consumo di alcol almeno
una volta a settimana può portare il bambino ad avere disturbi a livello emotivo e
comportamentale.
Secondo i ricercatori dunque il fenomeno del binge drinking fino a 4 settimane dopo il concepimento può avere un effetto predittivo forte e diretto sui sintomi segnalati nel questionario SDQ in bambini all’età di 5,5 anni. Pertanto tali risultati supportano l’importanza di evitare il consumo di alcol quando si pianifica una gravidanza.
Secondo i ricercatori dunque il fenomeno del binge drinking fino a 4 settimane dopo il concepimento può avere un effetto predittivo forte e diretto sui sintomi segnalati nel questionario SDQ in bambini all’età di 5,5 anni. Pertanto tali risultati supportano l’importanza di evitare il consumo di alcol quando si pianifica una gravidanza.
Early Fetal Binge Alcohol Exposure
Predicts High Behavioral Symptom Scores in 5.5-Year-Old Children
Alvik A., Aalen O., Lindemann R.
Alcoholism: Clinical and Experimental Research, Jul 2013
Alvik A., Aalen O., Lindemann R.
Alcoholism: Clinical and Experimental Research, Jul 2013

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