
La Città Solidale, Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Andria, è nata nel luglio del 1993, in risposta ad un'esigenza che alcuni gruppi di Volontariato incominciavano ad avvertire in maniera sempre più forte: coordinarsi, confrontarsi, rafforzarsi, per essere più credibili e più rappresentativi nei confronti delle istituzioni, più presenti e più visibili nei confronti della società e della cittadinanza.
I gruppi che vi appartengono sono:
A.C.A.T. Federiciana Nord Barese – AIDO – AMNESTY INTERNATIONAL BAT – Camminare Insieme - Centro Sociale Anziani – C.O.N. (CONDIVIDERE OGNI NECESSITA’) – Coordinamento per la Pace – Croce Rossa Italiana - EMERGENCY BAT - La Rete – Una Famiglia in Più –
Da due anni alcuni gruppi del Coordinamento, in convenzione con il MO.V.I. (Movimento Volontariato Italiano), hanno avviato il Servizio di Volontariato Civile che vede impegnati, 10 giovani andriesi, in progetti e iniziative a servizio di disabili e di minori andriesi.
I problemi e i bisogni che motivano il presente progetto e quindi le finalità generali sono:
1. promuovere il Servizio di Volontariato Civile tra i più giovani
2. scarso rinnovamento all’interno delle organizzazioni di volontariato anche a causa del mancato ricambio generazionale: sono pochissimi i giovani che si avvicinano ai gruppi se non quelli spinti da interessi professionali e/o lavorativi
3. difficoltà ad incidere e a condizionare con i valori e i principi tipici del volontariato, la società e i giovani in particolare, dominati al contrario dal mercato, dall’effimero e da tutt’altri valori
4. in una società complessa e articolata accogliere la sfida del cambiamento ci spinge a promuovere un pensiero educativo nuovo: unire le differenze, far dialogare i saperi, far incontrare le risorse, il tutto attraverso una logica della complessità che sappia mettere in circolo ogni differenza
5. scuola, volontariato, famiglie, agenzie educative e sociali, istituzioni: tutti sono chiamati ad integrare, a mettere insieme, saperi, esperienze, risorse, culture per un percorso comune di EDUCAZIONE ALLA COMPLESSITA’.
Si spiega così il titolo del progetto:
il “paniere” un intreccio di vimini, tanti rami, diversi nei colori, nello spessore, nella lunghezza, ma tutti ordinati in modo complesso e altrettanto capaci di sostenere pesi, funzioni e compiti diversi.
Un paniere che della complessità e della diversità ne’ è simbolo ma non solo: è un punto di arrivo capace di raccogliere quanto di meglio le differenze riescono a produrre.
Il “paniere” un prodotto artigianale tipico del nostro territorio, che partendo dalle radici profonde nelle nostre tradizioni deve essere un “segno” di trasformazione e rinnovamento per le nuove generazioni.
Nasce quindi la necessità di un progetto dedicato ai giovani, ai contesti da loro frequentati e quindi alla scuola.
Le finalità perseguite dal progetto IL PANIERE DELLA SOLIDARIETA’ comprendono i seguenti elementi:
1. Far conoscere ai giovani in particolare, e ai cittadini in generale, le esperienze e le risorse che il volontariato promuove in città;
2. Costruire e diffondere una cultura della partecipazione e della cittadinanza attiva;
3. Proporre le iniziative e i progetti che le organizzazioni di volontariato hanno in programma;
4. Ascoltare le esigenze, le difficoltà e le attese dei giovani nei confronti del volontariato organizzato e della società;
5. Stimolare la riflessione sui fenomeni di emarginazione, di fragilità sociale, di disagio ed esclusione, e sulla necessità di costruire una società ispirata ai valori dell’intercultura, dell’integrazione e della solidarietà;
6. Favorire la nascita di un Patto Educativo Territoriale che veda coinvolti Enti Locali, Istituzioni Scolastiche , Associazioni, Agenzie educative che operano nel territorio e le famiglie;
7. Contribuire ad innovare e qualificare la concertazione sociale territoriale;
8. Superare la frammentarietà del mondo del volontariato, la debolezza delle azioni isolate, la inutilità di iniziative scollegate con i contesti
9. Promuovere la cultura della solidarietà, della legalità, dell’educazione al tempo libero come tempo solidale;
10. Dar vita ad una strategia di alleanze con:
- la scuola, perché la solidarietà non diventi materia, ma stile globale di educazione e di rapporti;
- i movimenti giovanili, per fare sinergia con i loro programmi;
Ci si propone di sostenere un’idea di volontariato in cui i giovani non siano semplicemente i destinatari di un’azione promozionale o di sensibilizzazione ai temi della solidarietà e dell’impegno civile, bensì i protagonisti di un progetto in cui essi si muovono ed esprimono secondo le proprie attitudini e con i propri linguaggi.Tutti gli interventi privilegiano il metodo della peer-education, rispettano il giovane quale persona singola ed originale sfatando i luoghi comuni sui “giovani” ed i “volontari” quali mondi lontanissimi.
1 - FORMAZIONE TEAM
& Definire modalità attuative e tempi di realizzazione.
2 - INCONTRO CON INSEGNANTI E DIRIGENTI DELLE SCUOLE ANDRIESI
Organizzazione a Novembre di un incontro di sensibilizzazione con gli insegnanti delle scuole superiori in cui verranno affrontati argomenti inerenti il Volontariato in generale, Il Servizio Civile e il Servizio Volontario Europeo e verrà sottolineata l’importanza di un’esperienza di volontariato per i giovani da un punto di vista anche formativo. Verranno in seguito invitati gli insegnanti a promuovere nelle proprie classi incontri con i Volontari del Servizio Civile con lo scopo di far “toccare con mano” la realtà delle associazioni.
3 - DOCUMENTARIO SUL VOLONTARIATO AD ANDRIA
Realizzazione di un DVD con le esperienze di volontariato svolte durante le principali attività nelle diverse associazioni con spunti di riflessione e di dibattito.
4 - INCONTRI NELLE SCUOLE, o con singole classi o più classi insieme (minimo 12 incontri nelle scuole medie inferiori e superiori)
- Proiezione sussidio audiovisivo sulle esperienze di volontariato
- Proiezione video clip sul Servizio Civile ad Andria
- Lavoro sugli stereotipi (positivi e negativi) degli studenti sul mondo del volontariato sull’esperienze dei volontari, sugli interessi e le passioni dei ragazzi, individuando i possibili punti di contatto con le Associazioni di volontariato, produzione di materiali “promozionali” sul mondo del volontariato;
5 - QUESTIONARIO
Somministrazione di un questionario per il rilevamento di difficoltà, attese e proposte da parte dei giovani nei confronti del volontariato, della società, della città.
6 - AREA INTERATTIVA E VIRTUALE
Attivazione area web dedicata al progetto sul portale del coordinamento http://www.lacittasolidale.org/ con un forum aperto ai giovani.
7 - STAGE OPERATIVI con tempi e modalità da definire, degli studenti nelle Associazioni di volontariato locali.
8 - SEMINARIO CONCLUSIVO a fine progetto per la presentazione dei risultati del questionario e per un dibattito sul rapporto: giovani, volontariato, cittadinanza attiva e solidarietà.
IL PANIERE DEI RAGAZZI: il volontariato che appassiona..!
Ora ci piacerebbe offrirti un’opportunità che potrebbe rappresentare una speranza per noi e un grande investimento per entrambi.
Se le storie che ti abbiamo portato hanno suscitato non solo il tuo interesse, ma soprattutto la tua voglia di agire, di fare un passo in più rispetto alle “solite” riflessioni e dare il tuo contributo al cambiamento, ti prego, non aspettare la prossima volta!
Ti proponiamo un "paniere" di attività che le nostre associazioni organizzeranno proprio per entrare in contatto con gli studenti e quindi senza togliere tempo al tuo studio, valutando anche le tue propensioni, ti invitiamo ad aderire, sciegliendo tra le seguenti 4 iniziative: Quel che devi fare è solo scegliere l’ambito che più ti interessa:
1) Area della dipendenza => l’ACAT (Associazione Club Alcolisti in Trattamento) di Andria intende realizzare un mini-corso relativo ai problemi legati al fenomeno della dipendenza e, in particolare, a quelli alcol-correlati. Tale “corso”, tenuto dai Servitori Insegnanti dell’associazione, si concluderà con la realizzazione di una “Party Analcolico” che rappresenterà l’evento di chiusura dell’intero progetto. A voi ragazzi sarà affidata la responsabilità di individuare una sede, organizzare e curare la realizzazione dell’evento e soprattutto di coinvolgere quanti più amici possibile!!!
2) Area della legalità => dopo esservi confrontati, con l’aiuto di un coordinatore volontario, sulla relazione tra i fenomeni dell’illegalità e del disagio individuerete un soggetto che voi stessi renderete protagonista di un mini-filmato o di una fotografia. Sarà prevista, inoltre, una lezione sulle principali tecniche fotografiche utile a fornirvi idee e/o suggerimenti affinché possiate realizzare al meglio i vostri lavori. Gli elaborati saranno esposti in una mostra finale allestita in occasione del “Party Analcolico” che contribuirete, così, ad arricchire ulteriormente!
Per accedere ai corsi vi basterà compilare la scheda di iscrizione che troverete sul retro e consegnarla agli operatori. Saranno accettati fino ad un massimo di 20 iscritti per laboratorio.
Concorso Libero => Per quanti tra voi non volessero, oppure non potessero, frequentare i laboratori, ma fossero comunque interessati a conoscere più da vicino le nostre associazioni, abbiamo previsto un concorso “parallelo”.
Se, infatti, fate parte di un gruppo musicale o se vi dilettate col disegno o con le creazioni grafiche su pc, potrete partecipare realizzando una canzone, una pagina web, un nuovo logo per le associazioni, o comunque un’opera artistica che ben rappresenti il gruppo a cui avete deciso di avvicinarvi. Durante il Party Analcolico premieremo non tanto l’elaborato più bello quanto quello più significativo, ovvero quello che più degli altri mostrerà e comunicherà la vostra esperienza di condivisione con gli utenti e i volontari che avrete avuto modo di incontrare… A voi, dunque, il modo migliore per raccontare questa nuova esperienza di vita!
La Città Solidale
Per informazioni e delucidazioni:
Mario Ardito – 329.6102827
trimarci@hotmail.com
Nino Milazzo – 333.2104983
ninomilazzo@fastwebnet.it
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