sabato 31 marzo 2012

Facebook: testimonianza di una mamma

Cari amici,
come sarebbe bello riportare tante testimonianze del lavoro che ogni giorno sviluppiamo nei nostri club per vincere l'isolamento in cui tante volte ci costringiamo e battere quella cultura alcolica che vuol vedere relegati nei confini dei club le persone che hanno problematiche correalate all'alcol, convinti che ormai sono DIPENDENTI e che non c'è più nulla da fare ...
Le nostre comunità devono sapere che anche le persone che frequentano i club hanno un'anima, una sensibilità, che hanno tutte le capacità per ricominciare e indirizzarsi verso uno stile di vita sobrio.
Ringrazio Francesca che ci ha fatto dono di questa testimonianza attraverso facebook.
Per coloro che frequentano facebook raccomando di iscriversi ai gruppi come: la casta del vino, aicat e tanti altri che potete scoprire e in cui poter esprimere e condividere le vostre idee ed emozioni ... ciao nino


Da Facebook – CAT SPERANZA E SERENITA’ – BRONTE

Francesca Paparo

Per trenta lunghissimi anni ho vissuto e combattuto una difficile guerra contro il nemico più pericoloso che è l'alcool, stava dentro mio figlio e lo teneva incatenato al suo volere sia moralmente, fisicamente e spiritualmente, comandava lui, di mio figlio non c'era niente. L'alcool è una bevanda molto bella, si crede che è un amico che risolve tutti i problemi che si presentano nella vita, si comincia con un goccio possibilmente tra amici fino ad arrivare a farti il pieno senza accorgersene, così ebbe inizio l'alcool e mio figlio. I problemi non si risolvono col bere, anzi se ne avranno di più, ti distrugge la vita, si sgretola la famiglia, tutto va in frantumi, ci si diventa nullo, inutile, si perde la salute, il lavoro, la vita; più bevi più tocchi il fondo, non te ne esci più, diventi un vagabondo senza meta, non hai un nome, una personalità, una dignità, non sai più chi sei. Si diventa aggressivi, bugiardi con se stessi e con tutti quelli che ti stanno accanto e ti vogliono aiutare, in questo caso io con mio figlio. Si sta malissimo, si gira da un ospedale all'altro, si va al club, in comunità, ma niente da fare, non smette. Delle volte si va pure in carcere, si diventa una pezza vecchia, il cervello non funziona più, il corpo si trasforma in un vero calvario brutto, malato e non si smette, si tuffa nell'alcool a più non posso, ho girato mezzo mondo per salvare mio figlio, ma tutto è stato inutile, si vedeva morire invecchiare. Ma a lui il suo amico alcool non l'ha lasciato mai, ha smesso quando la sua vita se ne è andata a solo 48 anni. Ricordo il penultimo giorno della sua vita che mi ha detto: mamma per me è veramente finita, è arrivata la mia ora, ha vinto! Ho visto morire mio figlio, l'alcool ha portato via mio figlio, distruggendolo in tutti i sensi, il suo corpo è diventato tutte piaghe, non si reggeva più, non c'era con la testa, soffriva tanto ed io soffrivo guardandolo senza poter far nulla, l'ho visto morire e una spada ha trafitto il mio cuore come un ferro rovente, il suo corpo è diventato freddo, ma in lui era calata la pace, era con Dio la sua anima.
Provo tanta rabbia, amarezza, colpevolezza e mi auto rimprovero per me che non sono stata capace ad evitarti la morte a cui tu andavi incontro, ora mi accompagna la tristezza e la solitudine, un pezzo della mia vita se ne è andata con te, figlio mio, ma ora devo guardare il mondo attraverso le lacrime, vedrò cose che non vedo con gli occhi asciutti, c'è Dio e ci sono gli altri miei figli, i tuoi figli e i nipoti che fanno parte di me e di te. Con questa angoscia devo andare avanti. Vorrei penalizzare tutti quelli che importano e vendono queste bevande velenose, non più alcool e droghe non più vittime per questa stupida bevanda, voglio gridarlo al mondo intero e dico a tutti di farsi aiutare, esistono i club, comunità, medici specializzati in questo campo, dove si può guarire definitivamente, chi vuole smettere naturalmente, la vita è una sola ed è molto bella anche se ci sono delle difficoltà, a volte sembra tutto oscuro e non c'è via di scampo ma non è così, guarda avanti, sfuggi all'alcool, alle cattive amicizie. Se vuoi vivere basta guardare l'alba, il sole, la campagna, il mare, il tramonto e tutto ciò che ti circonda, là c'è Dio e ci sei tu.

Una mamma

COMPLIMENTI DAVVERO…

son contenta di vedere il vostro gruppo… le tue le vostre pubblicazioni... di certo mi aiuteranno… sono alcolista ho frequentato il centro alcolisti anonimi e mia figlia gli alanon il mio ex marito e mi mamma i cat... quindi sono un esperta di tutto ciò ... anche se preferivo non conoscere nulla sull'alcol… ma purtroppo ne sono dentro da ben 24 anni… la lettera di quella mamma è fantastica ... io credo che il dolore che provi una mamma a vedere il proprio figlio distruggersi è il peggior che ci sia… io mi auguro di non dover passare tutto quello che ha passato mia mamma con me… io ho una figlia ora ed ha 13 ed ho paura... ma credo che io non ce la farei... no… ora non sto a raccontarti tutto il mio passato perchè ci vorrebbe un libro....... ti dico solo che dopo lunghe battaglie sofferenze … ricoveri cure.... nulla è servito se non la mia testa... 2 anni fa io non so come abbia trovato la forza di uscirne.... veramente era impossibile... ma quel giorno chissà… io non lo so,  so solo che avevo detto BASTA.... mi ero ripresa tutta la mia vita in mano… dopo anni di totale buio … ho ricominciato a vedere la luce... io ce l'ho messa tutta ma tutta veramente e dopo una depressione post alcol… mi sono rialzata… mi ero rialzata... in tutti i sensi… non credevo potesse mai succedere una cosa del genere… ed invece ce l'avevo fatta… fino a che nel mese di novembre buuummmm... ricaduta... non riesco a credere come sia successo, ma è successo… ho buttato via tutto ciò che avevo costruito… di certo quello che avevo intorno a me non mi ha aiutato… anzi… e stato tutto brutto... anni di botte subite da mio marito, io non mi perdonerò mai il fatto di aver sopportato questo come non mi perdonerò mai di aver fatto soffrire i miei figli... i miei figli... quando finalmente avevo smesso non ci potevano credere… piano piano avevano riacquistato la mia fiducia mi ammiravano per come mi sono comportata per due anni… poi a novembre la disperazione nei loro occhi… ora ... non sto ad elencarti tutto perchè non ci riesco e mentre scrivo mi viene solo da piangere quindi ora smetto... novembre e dicembre due mesi di inferno… aggiunti agli altri anni passati... ora sono 74 giorni di nuovo che non tocco nulla… anche se ammetto che è molto dura… ma lotto e ce la metterò di nuovo tutta, giorno dopo giorno… solo che ora ho una sensazione peggiore delle altre perchè veramente ce l'avevo fatta... ed invece eccomi qua a riiniziare tutto … dentro di me sensi di colpa paure disperazione... ci sono momenti che la farei finita per tutto ciò che ho fatto… per tutto ciò che ho sofferto... questa vita purtroppo non mi appartiene ed io sono stanca .... ma ci sono loro i miei bimbi che ora sono di nuovo un pochino più sereni ma sempre con la paura negli occhi di rivedermi bere... ok Francesca io ora chiudo ci sarebbero mille cose da dire … ma lasciamo stare… immagino tu sia dall'altra parte e cioè cat ... quindi non so se tu puoi capire me… ma io capisco voi (ho una mamma che credimi non so come abbia fatto a sopportare tanto e la ringrazierò sempre di essermi stata vicino… cmq per finire io credo che veramente l'alcol è una bruttissima malattia… io la chiamo così, ti logora ti massacra ti distruggeeeeeeeeeeeee... ed io sono distrutta… credimi in tutti questi anni le avevo provate tutte: cliniche, alcover (che poi ne ho abusato), antabuse… tutto… ma non serve nulla se non la propria testa… e un aiuto morale da persone come voi, come me… ora sono sola … marito viaaaaaaaa… è già questo mi rende appena più serena anche se con tutto il male che mi ha fatto le voglio cmq bene... ora penso ai miei figli… penso a me stessa ma ti ripeto sono stanca … io mi auguro di continuare per tutto il resto del tempo che mi rimane ad essere sobria… perchè veramente se succede ancora la faccio finita... lottare devo solo lottare ed ogni giorno per me è faticoso... ciao Francesca… notte.... serena notte!

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