Fumo, alcol e ore piccole da giovani, il
fisico può cedere già alla soglia dei 40 anni: una ricerca
Fonte: Adnkronos.com
3 marzo 2012
Fumo, alcol e ore piccole a 20 anni? Il fisico cederà alla soglia dei 40
Prima analisi che evidenzia importanza stili sani fin da ragazzi.
Ricerca della Northwestern University Feinberg School of Medicine (Usa): i bagordi tipici della giovinezza aumentano i rischi di malattie cardiovascolari nel momento in cui si raggiunge la mezza età.
Prima analisi che evidenzia importanza stili sani fin da ragazzi.
Ricerca della Northwestern University Feinberg School of Medicine (Usa): i bagordi tipici della giovinezza aumentano i rischi di malattie cardiovascolari nel momento in cui si raggiunge la mezza età.
Roma - Fumo, alcol e ore piccole ogni giorno in discoteca a 20 anni?
I bagordi
tipici della giovinezza, anche se temporanei, possono davvero far male: il fisico ne
risentirà alla soglia dei 40.
Ne sono certi i ricercatori della Northwestern
University Feinberg School of Medicine (Usa), autori su
'Circulation' del primo studio a mostrare la forte associazione fra uno stile
di vita sano mantenuto da quando si è ragazzi fino all'età adulta e
un basso rischio di malattia cardiovascolare nel momento in cui si raggiunge la
mezza età.
I numeri parlano chiaro: nel primo anno dell'indagine, quando l'età media dei 3000 partecipanti al Coronary Artery Risk Development in (Young) Adults (Cardia) era di 24 anni, quasi il 44% vantava un basso rischio di problemi cardiovascolari. Venti anni più tardi, nel complesso, solo il 24,5% rientrava nella stessa categoria. Ma il 60% di coloro che avevano mantenuto tutti e cinque gli stili di vita sani aveva raggiunto la mezza età con il minor pericolo di problemi a cuore e arterie, rispetto al 5% di chi non aveva seguito nessuna delle regole salutari. Le conferme sono avvenute eseguendo analisi di pressione sanguigna, colesterolo, zuccheri nel sangue, indice di massa corporea, assunzione di alcol, uso di tabacco, dieta e l'esercizio. "Se l'attuale generazione di giovani adotterà e manterrà stili di vita sani - assicurano gli studiosi - ci guadagneranno in termini di salute del cuore".
I numeri parlano chiaro: nel primo anno dell'indagine, quando l'età media dei 3000 partecipanti al Coronary Artery Risk Development in (Young) Adults (Cardia) era di 24 anni, quasi il 44% vantava un basso rischio di problemi cardiovascolari. Venti anni più tardi, nel complesso, solo il 24,5% rientrava nella stessa categoria. Ma il 60% di coloro che avevano mantenuto tutti e cinque gli stili di vita sani aveva raggiunto la mezza età con il minor pericolo di problemi a cuore e arterie, rispetto al 5% di chi non aveva seguito nessuna delle regole salutari. Le conferme sono avvenute eseguendo analisi di pressione sanguigna, colesterolo, zuccheri nel sangue, indice di massa corporea, assunzione di alcol, uso di tabacco, dieta e l'esercizio. "Se l'attuale generazione di giovani adotterà e manterrà stili di vita sani - assicurano gli studiosi - ci guadagneranno in termini di salute del cuore".
(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)

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