
Durante le ferie in Sicilia, mia terra natale, mi ha incuriosito un amico che aveva già fatto la "vendemmia verde" e suggerisco ad Alessandro Sbarbada ed Enrico Baraldi di annotarla tra le "bufale" del vino che siano costretti a sopportare con il finanziamento dell'Unione Europea: perchè 46.377.552 € per l'anno 2010 non potevano essere destinati alla ricerca e alla prevenzione delle patologie alcolcorrelate?
Per avere un'idea, vi riporto alcuni stralci della legge e dei regolamenti.
Nino
VENDEMMIA VERDE
(Reg. 479/08, 555/08; D.M. 23/12/09, 8/3/10, 26/3/10; Circ. AGEA 24/3/10; D.G.R.M. 9/2/10, 22/3/10) (vino73)
Soggetti interessati:
Imprenditori agricoli singoli od associati, cooperative agricole conduzione terreni, società di persone e capitali esercitanti attività agricola che intendono effettuare la “vendemmia verde”, cioè “distruzione o eliminazione dei grappoli non ancora giunti a maturazione, riducendo a 0 la resa della intera unità vitata” (cioè superficie continua coltivata a vite ricadente su una sola particella catastale, omogenea per tipo di possesso, sesto di impianto, irrigazione, destinazione produttiva, tipo di coltura, vitigno pur se ammessa presenza di vitigni complementari in misura inferiore a 15%, anno di impianto, forma di allevamento), purché superficie vitata:
a) coltivata con varietà di uva da vino autorizzata da Regione;
b) iscritta in schedario viticolo regionale;
c) iscritta in Elenchi vigne IGT o in Albi vigneti DOC o DOCG o nel caso di vino da tavola in schedario viticolo nella campagna precedente;
d) si presenta in buone condizioni vegetative;
Iter procedurale:
Stati membri definiscono:
a) metodo da adottare per valutare “se situazione del mercato giustifica applicazione di “vendemmia verde” per riequilibrare mercato e prevenire crisi”;
b) modalità di applicazione della misura, comprendente:
- notifica preventiva di “vendemmia verde” a Commissione entro 10 Maggio, tenuto conto proposte di Regioni e situazione di mercato;
Entità aiuto:
MI.P.A.F. per “vendemmia verde” stanziato 46.377.552 € per anno 2010, di cui 1.613.638,88 € per Regione Marche. Per anni successivi (fino a campagna 2012/13) MI.P.A.F. fissa risorse annuali destinate a tale misura che vengono ripartite entro 15 Ottobre tra le Regioni
Nessun commento:
Posta un commento