giovedì 9 giugno 2011

INTERCLUB 11 GIUGNO 2011



INVITO ALLA CITTADINANZA
SABATO 11 GIUGNO ALLE ORE 17,00
PRESSO LA PARROCCHIA SAN GIUSEPPE ARTIGIANO
INTERCLUB ALCOLOGICI TERRITORIALI – METODO HUDOLIN

Sabato 11 Giugno 2011 alle ore 17,00 presso la Parrocchia San Giuseppe Artigiano di Andria, l’ACAT Federiciana Nord Barese (Associazione dei Club Alcologici Territoriali – Metodo Hudolin) invita la cittadinanza a partecipare all’INTERCLUB che riunisce in una festa le famiglie dei trenta club di Andria, Ruvo, Corato, Bitonto, Bisceglie e Bari, per la consegna degli ATTESTATI di SOBRIETA’ alle persone con problemi alcol-correlati e alle loro famiglie che con coerenza ed assiduità hanno lavorato per mantenerla durante l’anno.
Le problematiche alcol-correlate, dovute all’alcol bevuto con vino, birra e alcolici in genere, permeano la nostra società nell’ambiente della famiglia, nei luoghi di lavoro, nei luoghi di aggregazione e minano la sicurezza e la salute delle persone con comportamenti alterati dall’alcol.
Purtroppo ai nostri club approdano famiglie con grossi problemi alcol correlati o distrutte dalla presenza anche di un solo componente che monopolizza tutto l’andamento famigliare … ma con l’aiuto di tutte le famiglie e la scelta della SOBRIETÀ, che significa non solo “ASTINENZA” dall’alcol, ma scelta di comportamenti responsabili nella costruzione di nuovi rapporti familiari e sociali, ispirati da valori come l’AMORE, l’AMICIZIA, la CONDIVISIONE, nei nostri club avvengono veri e propri MIRACOLI.
Il nostro obiettivo è mettere in crisi la “cultura del bere” che distingue le persone tra i “bevitori moderati” virtuosi, all’insegna del buon gusto e del controllo, gentili affabili, coinvolgenti nel creare “atmosfere” socializzanti e gli “alcolisti” volgari e trasandati, personalità deboli che non si sanno controllare e che hanno sfidato l’alcol rimanendone irretiti: ma anche loro hanno cominciato come moderati.
Ogni volta che ripetiamo il gesto del bere abbiamo la radicata convinzione di essere protagonisti e controllori della nostra azione, ma i danni causati dall’alcol non possono essere riferiti esclusivamente alle poche migliaia di “alcolisti” ma alla moltitudine dei bevitori “moderati”. Prova ne sia che il 40% degli incidenti stradali sono direttamente causati da persone che hanno assunto alcolici prima di mettersi alla guida, anche se il nostro codice della strada indica il limite legale di alcolemia per la guida a 0,5 g L e nelle tabelle esposte nei bar e ristoranti viene precisato il rischio anche a livelli inferiori, mentre per i neo patentati nei primi tre anni e per gli autisti professionali l’alcolemia deve esser ZERO.
Abbiamo bisogno di diffondere le informazioni scientifiche indipendenti, come quelle dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e del nostro Istituto Superiore della Sanità, sui rischi correlati al consumo degli alcolici bevuti con il vino, la birra, ecc.. in modo da poter scegliere consapevolmente ed adottare uno stile di vita che non mini la propria e l’altrui salute.
Vogliamo richiamare il motto dell’OMS a proposito del consumo degli alcolici: “MENO E’ MEGLIO” che non ha niente a che fare con il “bevi responsabilmente” sponsorizzato dai produttori degli alcolici che sanno bene che in una persona alterata dall’alcol non si può fare assolutamente fare affidamento sulla sua responsabilità.
L’INTERCLUB è aperto a tutti i cittadini per festeggiare con le tante famiglie che apertamente vogliono testimoniare la pace e la serenità ritrovata.

Nino Milazzo
Vice Presidente ACAT Federiciana Nord Barese

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