Autore: Henri Margaron
Editore: Oscar mondadori
Data pubblicazione: settembre 2007
Tipo: Libro
Pagine: 93
Formato: 11x18,5
Costo: € 8,80
Categorie: Guide per genitori ed educatori, Dipendenze: droga, alcol, fumo
Segnalo questo libro che è facile da leggere, preciso nelle spiegazioni ed è un ottimo aiuto per noi genitori, per gli educatori e per i giovani.
Il prezzo non è troppo alto: 8.80 euro.
L’autore è Henri Margaron, psichiatra e psicoterapeuta che dirige il dipartimento delle dipendenze patologiche di Livorno.
Editore: Oscar mondadori
Data pubblicazione: settembre 2007
Tipo: Libro
Pagine: 93
Formato: 11x18,5
Costo: € 8,80
Categorie: Guide per genitori ed educatori, Dipendenze: droga, alcol, fumo
Segnalo questo libro che è facile da leggere, preciso nelle spiegazioni ed è un ottimo aiuto per noi genitori, per gli educatori e per i giovani.
Il prezzo non è troppo alto: 8.80 euro.
L’autore è Henri Margaron, psichiatra e psicoterapeuta che dirige il dipartimento delle dipendenze patologiche di Livorno.
In questo libro, Margaron si immagina un dialogo con la figlia (in realtà sua nipote) adolescente in cui spiega, con gran chiarezza e serenità, il rapporto fra giovani adolescenti e le droghe, dove per droghe si intende “qualsiasi sostanza che esercita i suoi incantesimi creandoci l’illusione di essere più bravi, di avere meno paura, riuscendo a farci costruire un mondo artificiale, dal quale diventa difficile uscire”.
L’autore evidenzia, anzitutto, quali sono i motivi che spingono i giovani verso le droghe (e verso il consumo di alcol). C’è chi vi si avvicina per apparire, chi per mettersi alla prova, chi, semplicemente per sentirsi parte di un gruppo. Comunque, alla base, vi è sempre la difficoltà a far fronte a certe situazioni relazionali in cui l’adolescente si sente a disagio. È qui che si insidia il fascino delle droghe che, vestendo abiti seducenti, offrono delle scorciatoie che rendono le suddette situazioni artificialmente piacevoli e quindi facilmente superabili.
Margaron, rispondendo alle osservazioni della ragazza, descrive i rischi, la pericolosità delle droghe, di come è facile che diventino vere e proprie dipendenze. Descrive i devastanti effetti che la loro assunzione comporta sia sul piano psichico che fisico.
Nonostante l’importanza e la profondità dell’argomento, ne esce un libro fresco, di facile lettura. L’autore usa un linguaggio immediatamente assimilabile, giovanile, non didascalico. Egli imposta un dialogo non basato sul semplice proibizionismo, ma accuratamente pensato per dare delle precise risposte, dove a domandare possono essere adolescenti ma anche genitori o professori. Figure che spesso sono a contatto con i giovani, ma che di fronte ad una piaga troppo grande o tendono a sottovalutare i reali rischi che il rapporto con le droghe comportano o non riescono a decifrare quali sono i comportamenti che stanno dietro ad un problema di dipendenza.
Il libro di Maragon vuole avvicinarci al mondo degli adolescenti, troppo spesso bollato come periodo che “passerà”. L’autore vuole insegnarci a dialogare, ad ascoltare o semplicemente ad osservare i giovani che, sempre più bombardati da stimoli, si avvicinano al mondo delle droghe, anche solo per gioco, rimanendovi intrappolati e con poche vie d’uscita. Giovani che non riescono a farsi sentire da un mondo adulto sempre troppo frenetico, che ha poco tempo per fermarsi e conversare con loro. Maragon, quindi, non solo vuole aprire un mondo sulle insidie della droga e sui problemi che questa comporta, ma vuole far riflettere sulle necessità dei giovani, privati di scambi affettivi veri, reali e concreti e sempre più a disagio in una società che corre veloce e alla quale è sempre più difficile stare dietro.
Chiara M. Carnevale

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