giovedì 12 febbraio 2009

Chi si sbronza in compagnia...


Pubblichiamo una vignetta da "dimensioni nuove" e la lettera tratta da "Rassegna Stampa Quotidiana su Vino, Birra e Altri Alcolici" del 11/02/2009 per invitare sempre ad essere consapevoli, informati e propositivi.

LETTERA INVIATA AL MESSAGGERO

Proposta semplice per aumentare sicurezza, benessere, salute.

Tutti i protagonisti delle violenze più brutali in cronaca in quest’ultimo periodo - trentini, romani, rumeni o bresciani che fossero - erano sotto effetto di alcolici.
Questo è l'unico elemento in comune, non il luogo di nascita.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità spiega come, per diminuire i problemi e le sofferenze alcol correlate, sia necessario ridurre i consumi, e a tal fine suggerisce – come provvedimento certamente efficace – l’aumento della tassazione sulle bevande alcoliche (http://www.arcattoscana.org/target_21.htm ).

Siamo in emergenza, occorrono provvedimenti proporzionali alla gravità della situazione.
Proponiamo di elevare al 50 per cento l’IVA su vino, birra e altri alcolici.A chi pensa che un tale provvedimento comporterebbe un danno alla nostra economia, ricordiamo che ogni anno il fatturato complessivo degli alcolici è inferiore ai 20 miliardi di euro, la cifra spesa per i danni correlati all’uso degli alcolici in Italia ammonta a 45 miliardi (http://rassegna.governo.it/testo.asp?d0589169).

Il vino è il killer più spietato: il 58 % delle persone che in Italia sono in trattamento per problemi alcol correlati consuma prevalentemente – quando non esclusivamente – vino (http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_pubblicazioni_926_allegato.pdf - grafico 10).

Aumentando l’IVA sugli alcolici caleranno i consumi nel nostro paese: di conseguenza diminuiranno le violenze, gli incidenti (stradali, domestici, sul lavoro), i ricoveri ospedalieri, le separazioni, i tumori…Di contro ne guadagnerà l’economia, ne guadagneranno la sicurezza, il benessere, la salute degli italiani.
E' stato creato poche ore fa un gruppo su facebook "IVA al cinquanta per cento su vino, birra e altri alcolici"
http://www.facebook.com/home.php?ref=logo#/group.php?gidT242876516,.

Ci sono già oltre ottanta iscritti.

Cordiali saluti.Alessandro Sbarbada, Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma

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