Anche l'ACAT Federiciana aderisce al progetto sulla "Mobilità Ecosostenibile" e invita tutte le famiglie dei club a partecipare attivamente alle iniziative, mettendosi in rete con le associazioni e le persone che aspirano ad una nuova ecologia sociale, che si interessa e diventa parte attiva alla creazione delle condizioni del benessere fra i cittadini nel loro ambiente.
I club funzionano se si aprono alla comunità e propongono con l'esempio la "sobrietà" che si impara tra le famiglie che vi partecipano.
Nino
Progetto
integrato di rete tra politiche urbane,
sociali, culturali e ambientali
MOBILITATI PER LA
MOBILITA’ ECOSOSTENIBILE:
Un gruppo di associazioni e di realtà ma anche di
privati cittadini intende dar vita a un percorso di azioni e progetti per
promuovere, favorire e realizzare politiche di mobilità ecosostenibile in
funzione di un migliore benessere dei cittadini e in particolare delle persone
che vivono in situazioni di particolare disagio e difficoltà.
La nostra rete intende proporre, realizzare, monitorare e verificare i
benefici di un insieme di azioni:
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attività di sensibilizzazione e di
educazione,
·
comunicazione,
·
offerte di nuova mobilità, ecc.
puntando sul successo di un nuovo concetto
sostenibile di mobilità.
Siamo consapevoli che un intervento su tale
complesso tema, non può riguardare soltanto la pubblica amministrazione e il
mondo delle istituzioni ma deve necessariamente coinvolgere la società civile
in un percorso di crescita culturale e sociale che deve vedere protagoniste il
mondo della scuola, delle famiglie, delle organizzazioni sociali e culturali.
Insieme potremmo dar vita a un manifesto da sottoporre a quanti vorranno
sottoscrivere, aderire e concorrere per la realizzazione di tale progetto.
Ogni organizzazione aderente alla rete deve impegnarsi a:
Entrare nella logica del “lavoro comune” e quindi per
l’anno sociale 2012/2013 impegnarsi a
realizzare il proprio programma e le proprie iniziative, ma
finalizzate al tema della mobilità eco-sostenibile;
Superare la logica del “fare” (facciamo un’iniziativa
e mettiamo la coscienza a posto…) cercando invece di promuovere all’interno di
ogni organizzazione un percorso di sensibilizzazione che passa dal primato
della responsabilità individuale e
sfocia nell’impegno “politico” per il
sociale e il territorio; se vogliamo cambiare la nostra città dobbiamo
cominciare a cambiare prima di tutto noi stessi e i comportamenti individuali a
partire dalle persone che frequentano le nostre realtà associative e poi
possiamo pensare di incidere su livelli più ampi;
Individuare secondo le proprie peculiarità alcune
iniziative da organizzare ma con l’obiettivo di coinvolgere tutte le altre
organizzazioni della rete; calendarizzeremo quindi attività nel corso dell’anno
per consentirne una condivisione massima e una organizzazione partecipata;
Responsabilizzare quanto più è possibile i giovani per
valorizzare la loro creatività e le loro risorse e segnare quindi un percorso
di responsabilità ma soprattutto di speranze;
A partire dalla ipotesi di proposta nella griglia
sotto-riportata che ovviamente deve essere oggetto di modifiche, integrazioni e soprattutto di iniziative e progetti che
siano concretamente realizzabili mettendo in gioco se stessi, il proprio gruppo
di appartenenza, la rete di risorse e di conoscenze di cui ciascuno dispone
(soprattutto per le alleanze con le istituzioni, le scuole, le parrocchie,
ecc.)
Coinvolgere altre realtà per coinvolgere quanto più è
possibile il territorio nelle sue forme organizzate;
Proposta di griglia di AZIONI possibili (da correggere, integrare,
modificare….)
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Obiettivi
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Possibili attività
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Cosa fare
con il Comune, la Provincia e la Regione?
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Cosa fare
con le scuole e le agenzie educative?
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Cosa fare
nei quartieri e sul territorio?
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QUALE
INIZIATIVA?
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QUANDO?
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CHI
COORDINA?
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QUALE
INIZIATIVA?
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QUANDO?
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CHI
COORDINA?
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QUALE
INIZIATIVA?
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QUANDO?
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CHI
COORDINA?
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Diminuzione del traffico cittadino,
dell’inquinamento e quindi di un migliore benessere sociale
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Razionalizzazione del Piano Mobilità Comunale
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L’elaborazione di un piano complessivo e di lungo periodo
sulla mobilità sostenibile
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Coinvolgere
le scuole medie superiori con un concorso di idee e di azioni finalizzate a
migliorare la mobilità sostenibile
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Istituire una commissione comunale mista sulla “Mobilità
sostenibile” quale strumento operativo di coordinamento degli assessorati
competenti: Viabilità, Lavori
Pubblici, Urbanistica, Ambiente, Servizi Sociali, Cultura e Pubblica
Istruzione;
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Incentivo uso biciclette
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Realizzazione
di Piste Ciclabili Urbane (almeno per i collegamenti su strade che dalla
periferia portano al centro)
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Realizzazione
della Giornata
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“Bike Pride”,
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Invita condominii, aziende e imprese cittadine, a riservare
spazi, cortili o apposite aree per il
parcheggio delle bici dei propri abitanti e per quelle di proprietà di
clienti e lavoratori
Giornata della
Passeggiata Solidale nei e per i quartieri (alla scoperta dei quartieri
periferici…)
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Nelle isole pedonali e ove è possibile, vanno creati parcheggi per
biciclette
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Diffondere
e promuovere il servizio di bike sharing
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Sostegno
all’uso di mezzi pubblici
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Promuovere
l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico migliorando la qualità del
servizio
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Punti e
incentivi ai mezzi ecologici… (studenti e impiegati in bicicletta)
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Migliorare
il parco mezzi pubblici sostituendole vetture inquinanti con altre a basso
impatto ambientale
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La
garanzia di realizzare ogni anno una quota percentuale di interventi a favore
per la mobilità sostenibile (pedonalità, ciclabilità,
trasporto pubblico, messa in sicurezza della viabilittà con criteri di
moderazione del traffico) pari almeno al
20% della totalità dei costi di intervento destinati alla viabilità
ordinaria
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Iniziative
di chiusura al traffico veicolare in tutta la rete urbana per es. una
domenica al mese
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Iniziative
di animazione culturale, musicale, artistica e sociale da realizzare per le
strade
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Iniziative
di animazione culturale, musicale, artistica e sociale da realizzare per le
strade
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Informazione e Sensibilizzazione pubblica
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Sensibilizzazione
ed educazione alla Mobilità ecologica da farsi nelle scuole
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Bando di concorso rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e allo
scopo di incidere sul modello di vita dei giovani in merito alle modalità di
spostamento e di fruizione degli spazi urbani
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Mobilità sostenibile e
salute con il Nordik walking": come modello comportamentale in grado di
sviluppare nella popolazione uno stile di vita più sostenibile in termini di
mobilità, nonché di promuovere, con l'adozione di un programma di attività
fisica alla portata di tutti, con notevoli effetti benefici sullo stato di
salute: in particolare nelle patologie metaboliche (obesità) e
cardiovascolari (ipertensione). Il progetto prevede interventi di formazione
e sensibilizzazione.
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Campagna
di informazione pubblica sulla Mobilità Ecologica
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Campagna
stampa, cartellonistica, nei locali pubblici, nei net-work pubblicitari
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Gioco per la Mobilità con
acquisizione di punti per chi va a piedi, in bicicletta, col mezzo pubblico
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Attivazione
Pedibus in tutte le scuole elementari
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“Pedibus Trofeo” per decretare la scuola che ha coinvolto
il maggior numero di classi e di studenti
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Verificare, controllare e monitorare…
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Test sulla
qualità dell’aria…
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Raccogliere
dati scientifici possibili sui flussi veicolari da/per la città, sul
pendolarismo, sul trasporto delle merci, su tutte quelle situazioni che
inficiano sul traffico. (Andria nel 2008 faceva parte delle città campione
per il Rapporto sulla Mobilità sostenibile, si evidenziava però la non
trasmissione di dati utili; poi non ne ha più fatto parte: recuperare???)
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Vogliamo
reperire insieme a voi quanti più dati scientifici possibili sui
flussi veicolari da/per la città, sul pendolarismo, sul trasporto delle
merci, su tutte quelle situazioni che inficiano sul traffico.
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Rispetto
dei parcheggi per disabili e delle rampe di accesso sui marciapiedi con
azioni di “tolleranza zero”
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un rigoroso controllo degli abusi in
materia di permessi, agevolazioni ed ogni altro beneficio riconosciuti alle
categorie svantaggiate e/o professionali ed ai residenti.
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“Poliziotti
per caso”: volontari che “contravvenzionano/amichevolmente” le auto
parcheggiate davanti agli scivoli e in modo improprio
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“Assessori
e poliziotti in carrozzella: disabili per un giorno”
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Siamo ostinati e anche in queste
giornate di caldo torrido intendiamo proseguire sul percorso avviato: una rete
allargata di organizzazioni sociali mobilitate sul tema della mobilità
ecosostenibile. Un tema come un altro che però, ci piace sottolineare, ha una
scommessa sociale ma soprattutto educativa e culturale:
·
per questo il primo obiettivo
e avere il consenso massimo di associazioni, gruppi e anche privati cittadini
per avere l’ambizione di agire ad ogni livello per un reale cambiamento di
mentalità;
·
il secondo obiettivo è quello
di dedicare, insieme tutte le organizzazioni della rete, un anno, circa, di
attività, iniziative, progetti, al tema della mobilità ecosostenibile: che non
significa solo meno traffico ma anche più libertà di movimento, meno
inquinamento ma anche più salute e benessere; quindi un tema che attraversa
tutti gli ambiti di vita sociale e culturale, un argomento che mira al
miglioramento della qualità di vita per tutti ma che tocca poi in particolare le
persone che vivono in situazione di disagio e di fragilità
sociale;
·
il terzo obiettivo è quello di
intrecciare percorsi e progetti di organizzazioni diverse, talvolta anche molto
diverse per provenienza e finalità, misurando la capacità di costruire insieme
una esperienza condivisa di responsabilità collettiva mirata al cambiamento
sociale.
Abbiamo avviato una serie di
incontri tra una decina di associazioni, senza primogeniture e senza “timbri” e
vorremmo avere la presenza di tante altre organizzazioni ma anche di risorse
professionali come architetti, esperti di comunicazione sociale,
ecc.
Per aiutarci abbiamo elaborato
alcune note ed uno schema riportato nell’allegato; sono solo una bozza di
proposta da cui partire per una elaborazione condivisa con il parere di tutti
coloro che si coinvolgeranno nella rete.
Gli incontri li svolgeremo in
modalità itinerante tra le diverse sedi delle associazioni aderenti; il prossimo
appuntamento è fissato per
LUNEDI’ 25 GIUGNO ALLE
20,30
presso la sede del Coord. Andria Città Sana (Via Abruzzi, 9) nel quartiere
Monticelli.
Non
mancare e quanto meno facci pervenire il tuo parere, la tua opinione sul
progetto, la tua voglia di esserci o non
esserci!
A
presto,
I volontari
delle associazioni al momento aderenti alla rete

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