Ciao Nino
Dopo una lunga pausa di
riflessione, ahimè durata circa 9 anni, sono arrivato a questa conclusione: in
questa occasione non parlo con frasi retoriche o frasi fatte.
Devo solo decidere su 4
punti fondamentali: essere positivi o no!- tu puoi essere così come ti senti
- tu puoi essere così come sei
- tu puoi essere così come ti vedono gli altri
- tu puoi essere come vivi.
Questo appartiene al tuo bagaglio della vita (sia per te che sei uomo, sia per te che sei donna).
Ricordati, bevono coloro che non riescono a vedere il lato positivo di ciò che
offre la vita.
Io ho scelto di ricordarlo a tutti quelli che amo.
Un forte abbraccio e buona serata, Armando.
Grazie a tutti, sono
emozionata.
Volevo dire pochissime
parole: frequento il Club da 10 anni e ho 10 anni di sobrietà.Volevo ringraziare tanto il Club, tutte le servitrici insegnanti che ho avuto
(Gianna, Titti, teresa e Enza), ma sopratutto me stessa.
Durante questo cammino ho scoperto il meglio di me stessa che 10 anni fa non
conoscevo per via dell’alcol, cioè il coraggio di affrontare a testa alta e con
successo tutti i problemi possibili e impossibili.
Vi dico con soddisfazione e con orgoglio per me e per la mia famiglia che
adesso sono molto felice.
Per questo dico a tutti voi: frequentate sempre il Club, perchè il cambiamento
è possibile. Grazie, Lucia.
Voglio iniziare a ringraziare l’A.C.A.T. tutta, in particolare NINO, al quale mi sono presentato più di 784 giorni fa, io, mia moglie ROSANNA e mia figlia MARISA ancora in fasce, la quale non capiva cosa facessi io lì, cosa avevo fatto passare ai suoi fratelli SERGIO e RUGGIERO, ma in particolar modo a mia moglie ROSANNA, che mi ha sopportato fino a quel mercoledì sera, quando NINO umilmente ci ha accolto nella sua grande famiglia.
Cosi io vedo il club, una famiglia dove ci si confronta si impara ad accettare le cose belle e brutte che la vita ci riserva, mi ha insegnato a essere uomo, un uomo che ha cambiato stile di vita, che rispetta e ama la propria famiglia e il prossimo di tutto, questo grazie a tutti gli amici del club: Angela, Silvio, Marcello, Franco, Maria, Grazia, Dino.Infine voglio raccontarvi cosa mi è accaduto tre mesi fa, quando mia moglie, chiedendomi cosa cucinare quel giorno, ha iniziato col dirmi “AMORE”. Beh! Erano anni che non me lo diceva più, per me è stato un altro passo nella riconquista di mia moglie e una conferma che piano piano stiamo riscoprendo l'amore vero, l'amore pulito quello fatto di coccole e rispetto reciproco.
Gianfranco
Cara Mamma,
so che non ti piacciono
le lettere e che preferisci sempre che tutto ti venga detto parlando.Questa però è un’occasione meravigliosa: festeggiamo i tuoi dieci anni di sobrietà. I tuoi e i nostri dieci anni di cambiamento.
Voglio solo dirti che sei stata capace di cambiare, di crescere e sono sicuro che sarai in grado di farlo ancora.
Sei stata capace di essere la mamma migliore quando tutti ti dipingevano come una mamma pessima, cattiva e volgare.
Sei stata in grado di essere di nuovo un punto di riferimento per me, più volte. Anche quando io stesso credevo tu non potessi più esserlo.
Mi hai dimostrato che se si vuole si può migliorare se stessi e la propria famiglia, si può amare per quello che si è e si può essere amati per quello che si è, si può riscattare la propria vita dalle ingiurie, dalle ingiustizie e dalle dipendenze.
Mi hai insegnato che troppo spesso temiamo ciò che dice la gente di noi e troppo poco ci preoccupiamo di quello che pensiamo noi di noi stessi, di quanto riusciamo ad essere ciò che siamo.
Mi hai fatto notare che perdiamo così tanto tempo a sperare di essere benvisti, rispettabili, onorabili agli occhi degli altri, dimenticando di amarci e amare chi ci vuole bene.
Mi hai fatto capire quanto siamo bloccati dalla vergogna invece che essere liberati dall’orgoglio.
Mi hai fatto vedere che tutto si può fare se veramente ci si vuole bene.
Mi hai trasmesso tutto ciò che hai ritenuto fosse il meglio per farmi diventare un adulto, un uomo forte e sicuro, un uomo pronto per affrontare la vita come tu hai affrontato la tua, con coraggio e determinazione.
Voglio solo dirti che ogni giorno riesco a sentire il bene che mi vuoi e so che lo senti ricambiato in modo speciale, come è speciale il nostro legame.
Ti voglio bene, Francesco

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